Il complesso funzionamento della società moderna produce inevitabili ripercussioni sulla genitorialità: alcune funzioni di sostegno allo sviluppo si sono complicate e altre necessitano una maggiore attenzione rispetto al passato. Di conseguenza, il sostegno all’attuale complessità genitoriale si fonda sulla possibilità di individuare le competenze genitoriali presenti in madre e padre, ed eventualmente anche in altre figure familiari di supporto, in modo da poter potenziare o rendere flessibili quelle che risultano maggiormente importanti in alcune particolari condizioni di vita e nelle specifiche fasi evolutive attraversate dai figli.

La conoscenza delle caratteristiche delle competenze genitoriali è estremamente utile per sostenere nelle fasi di transizione e di adattamento ai cambiamenti, pertanto è particolarmente consigliata nelle famiglie che ricorrono ad adozioni o affidamenti, nelle famiglie in fase di separazione o di ricostruzione familiare, nelle famiglie monoparentali o in quelle che attraversano fasi di lutto o di grave malattia di un componente. L’attività di valutazione delle caratteristiche che connotano le capacità di accudimento e delle cosiddette “competenze genitoriali” rappresenta, per la sua importanza, una delle azioni professionali di cui possono avvalersi i magistrati in sede di separazione dei genitori e di affidamento dei figli, così come nelle condizioni in cui si desideri valutare le potenzialità di uno o di entrambi i genitori in caso di sospetto o accertato maltrattamento intra-familiare di un figlio minorenne.

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Il parenting
Nei contesti psicologici ed educativi si ricorre, con prestito linguistico, al termine “parenting” per riferirsi all’insieme delle azioni e dei comportamenti con cui i genitori, definiti in lingua inglese parents, si prendono cura dei figli promuovendo lo sviluppo fisico, emotivo, sociale ed intellettivo di questi ultimi.
All’interno di tali contesti di studio della genitorialità è stato precisato che la “funzione genitoriale”, e la connessa disponibilità a fornire cure, includono capacità cognitive, affettive e relazionali che non sono riducibili alle attitudini o alle caratteristiche individuali del singolo genitore bensì a come queste riescono a incontrare le necessità specifiche di ogni figlio.